Caremoli Anna Cristina srl
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Enzo Braschi
Nome d'arte
Enzo Braschi
Curriculum - formazione
Vincenzo (Enzo) Braschi nasce a Genova, dove si laurea in Filosofia con una tesi sulla spiritualità dei Nativi americani delle Grandi Pianure.
Attore televisivo e cinematografico, é uno dei protagonisti della nuova comicità televisiva inaugurata nel 1984 dal mitico Drive In, con personaggi quali il Paninaro, il Cucador, il Soldato di leva, e proseguita in trasmissioni quali Striscia la Notizia, Paperissima e numerosi altri programmi televisivi.
All'attività di attore affianca quella di scrittore e di autore di due documentari: Il cerchio sacro dei Lakota (Canale 5) e La vera storia di ombre rosse (RAI TRE).
Dal 1996 al 2003 prende parte alla Danza del Sole - la cerimonia più sacra dei Nativi delle Grandi Pianure del Nord America - nelle Riserve dei Lakota di Cheyenne River e Rosebud, e nelle Black Hills, le mitiche "Colline Nere" del Sud Dakota.
Il suo impegno civile e culturale nei confronti dei Popoli nativo- americani viene pubblicamente riconosciuto dall'Ordine dei Frati Minori, Commissione Giustizia e Pace e Salvaguardia dell'ambiente, con la seguente motivazione: "Riconoscimento all'attore e scrittore Enzo Braschi per aver contribuito alla giustizia e pace con solidarietà e alla salvaguardia della cultura indigena del Popolo d'America attraverso i suoi libri e la sua persona".
Dopo avere ricevuto una visione, dal capo della Nazione Blackfoot Rufus Goodstriker (Seen from Afar), riceve il suo nome indiano, Iniumahka, "Bisonte Che Corre". Dal leader spirituale Bruce Starlight (Nazione Blackfoot) gli viene inoltre concesso di poter pregare con la Chanunpa, la "Sacra Pipa", il più alto simbolo della spiritualità degli Indiani d'America, donata loro da "Donna Bisonte Bianco" in tempi remoti.
A partire dal 2000 si produce in un'assidua attività di conferenziere e conduttore di seminari sulla cultura dei Nativi americani che lo porta un po' ovunque attraverso il nostro Paese e all'estero.
- Televisione
1984/85: DRIVE IN (Italia 1)
1985/86: DRIVE IN (Italia 1)
1986/87: DRIVE IN (Italia 1)
1987/88: DRIVE IN (Italia 1)
1988: Festival di Sanremo con il gruppo I FIGLI DI BUBBA
1989: BELLEZZE AL BAGNO (Canale 5)
ODIENS (Canale 5)
1990/91: STRISCIA LA NOTIZIA (Canale 5)
PAPERISSIMA (Canale 5)
1991: ESTATE 5 (Canale 5)
I TRE MOSCHETTIERI (Canale 5)
1991/92: STRISCIA LA NOTIZIA (Canale 5)
PAPERISSIMA (Canale 5)
ODISSEA (Canale 5)
1992/93: STRISCIA LA NOTIZIA (Canale 5)
PAPERISSIMA (Canale 5)
Collaborazione come autore all'album MILLENNIO
di E. Finardi
Autore del documentario IL CERCHIO SACRO DEI LAKOTA (Canale 5)
1993: Autore del documentario LA VERA STORIA DI OMBRE ROSSE (RAI TRE)
UNOMETEO (Italia 1)
BELLI FRESCHI (Canale 5)
1993/94: STRISCIA LA NOTIZIA (Canale 5)
MEDICINE A CONFRONTO (Rete 4)
1994/95: PAPERISSIMA (Canale 5)
MEDICINE A CONFRONTO (Rete 4)
1997/98: PAPERISSIMA (Canale 5)
1999: E' il Prof. Renato Dulbecco per STRISCIA LA NOTIZIA al Festival di Sanremo
2000: Testimone per STRISCIA LA NOTIZIA (Canale 5)
2001: Testimone per STRISCIA LA NOTIZIA (Canale 5)
2002: Testimone per STRISCIA LA NOTIZIA (Canale 5)
2003: Testimone per STRISCIA LA NOTIZIA (Canale 5)
2004: Testimone per STRISCIA LA NOTIZIA (Canale 5)
2004: SOGNI (RAI UNO)
2004: LA SAI L'ULTIMA VIP (Canale 5)
2006: WILD WEST (RAI DUE)
2007: VOYAGER (RAI DUE)
- Cinema
1986: ITALIAN FAST FOOD (regia di L. Gasparini)
1986: ANIMALI METROPOLITANI (regia di Steno)
1989: VOGLIAMOCI TROPPO BENE (regia di F. Salvi)
1995: I RAGAZZI DELLA NOTTE (regia di J. Calà)
2003: BENEDETTI DAL SIGNORE (regia di F.Massaro) (Canale 5)
- Altro
LIBRI
1986: IL POPOLO DEL GRANDE SPIRITO (Mursia Ed. Saggio sui Nativi americani)
1989: I BRASCHI SATANICI (Vallardi Ed. Libro comico)
1992: L'ULTIMA TRASFERTA (Theorema Ed. Romanzo)
1994: I DOLORI DEL GIOVANE BRASCHI (Mondadori Ed. Libro
comico)
1995: M'E' PRESO UN ACCIPICCHIA (Zelig Ed. Libro comico)
1995: SONO TRA NOI (Mursia Ed. Saggio sui Nativi americani)
1997: IL CERCHIO SENZA FINE (Mursia Ed. Saggio sui Nativi
americani)
2000: QUESTA TERRA E' LA MADRE DI TUTTI (Idea Libri Ed.
Romanzo)
2000: VICINI ALLA CREAZIONE (Idea Libri Ed. Saggio sui Nativi americani)
2002: IL SENTIERO DEL CIELO (Idea Libri Ed. Saggio sui Nativi americani)
2004: FIGLI DEL TUONO (Idea Libri Ed. Saggio sui Nativi
americani)
2006: DI TERRA E DI LUCE (Barbera Ed. Romanzo)
2008: LO ZEN E L'ARTE DI NON ROMPERE LE SCATOLE (Enzo
Braschi. Danilo Sacco. Barbera Ed. Saggio)
Libri dedicati alla cultura dei Nativi americani
Il Popolo del Grande Spirito (Mursia Ed. 1986)
La prima parte del suo primo libro dedicato alla cultura dei Nativi d'America racchiude tutte le sacre cerimonie di Lakota, Cheyenne, Arapaho, Kiowa e Comanche, le più note tribù delle Grandi Pianure. La seconda riguarda invece la cosiddetta epopea del "Far West". Come in un film assistiamo così allo scorrere delle immagini che hanno caratterizzato gli anni della "Frontiera" e delle guerre indiane, conclusesi col massacro di Wounded Knee del 1890, la costituzione delle riserve, la famigerata politica del "Termination", l'Indian Reorganization Act, la creazione della Native American Church e dell'American Indian Movement, il nuovo Wounded Knee del 1973.
Sono tra noi - (Mursia Ed. 1995)
Sono tra noi si presenta come una sorta di atlante delle varie forme di "acculturazione" perpetrate dall'invasore bianco nei confronti del nativo americano a partire dalla scoperta del Nuovo Mondo. Proseguendo lungo la strada tracciata dai conquistadores spagnoli scopriamo la storia di Pocahontas, dei Pequots, della Confederazione delle Sei Nazioni degli Irochesi, della deportazione dei Cherokee, del massacro del Sand Creek, della battaglia del Little Bighorn, della fine di Cheyenne, Nez-Percès, Modoc, Kiowa, Comanche, Utes, Apaches, della Danza degli Spiriti... fino ad approdare alla speranza di una nuova indianità i cui frutti si cominciano a vedere solo ora.
Il cerchio senza fine - (Mursia Ed. 1997)
Il libro prende vita dopo la partecipazione da parte dell'autore alla sua prima Danza del Sole, nel 1996, presso i Lakota Miniconjou della Riserva di Cheyenne River (Sud Dakota). A differenza dei due precedenti lavori, Il cerchio senza fine si basa dunque sulla reale esperienza sul "campo" della spiritualità dei Nativi delle Grandi Pianure. Il mondo dei cosiddetti medicine men, o meglio wicasa wakan - Uomini Sacri - quali: Archie Fire Lame Deer, Wallace Black Elk, Rolling Thunder, Leonard Crow Dog, Bear Heart, ecc.; nonché quello dei Kachinas (Hopi), dei "Contrari" (Heyoka), e di riti quali l'Inipi, lo Yuwipi, Iktomi Lowanpi, e via dicendo, intessono ogni pagina di questo lavoro davvero unico nel suo genere.
Questa terra è la madre di tutti - (Idea Libri Ed. 2000)
Un romanzo che ha per tema un'odierna caccia all'indiano. La vicenda (un caso di omicidio che vede come principale indiziato un Lakota) coinvolge incidentalmente un uomo bianco. Tale assunto dà vita a un formidabile rapporto di solidarietà e profonda amicizia che vede i due fuggitivi vittime di un sistema che punisce sempre e in ogni caso chiunque osi sfidarlo. All'interno della storia si sviluppa un drammatico discorso sulle sorti del nostro pianeta, la nostra "casa", la Madre di tutti noi, a prescindere dal colore della nostra pelle o del nostro credo religioso.
Vicini alla Creazione (Da Atlantide agli Esseri del Tuono) - (Idea Libri Ed. 2000)
Ancora un saggio. Questa volta, basandosi sulle antiche tradizioni dei Nativi d'America, e attraverso raffronti con la Bibbia, l'antico Egitto, i Sumeri, i Dogon del Mali subsahariano, si delinea una storia della creazione e dell'evoluzione della civiltà del tutto diversa da quella a noi familiare. Da Tokpela, Tokpa, Kuskurza (Atlantide), si giunge a Tuwaqachi (il nostro mondo secondo le antiche tradizioni degli Hopi del Sudovest degli Stati Uniti) e oltre, visto che una sezione del libro tratta dei rapporti dei Nativi americani con i cosiddetti "Popoli delle Stelle".
Scrive in proposito la rivista Nexus: "... opera di grande spessore che affronta un tema importantissimo come quello della creazione... dimostrando quanto la nostra cultura occidentale, "civilizzata", se ne sia distaccata, sprofondando in un vuoto spirituale che ci sta avvelenando nell'anima... Un sincero ringraziamento a Enzo Braschi per aver saputo e voluto offrire il proprio contributo con quest'opera illuminante e appassionata, che non mancherà di entusiasmare tutti quei lettori che cercano sinceramente di riscoprire le proprie radici, di "sincronizzarsi" col corso degli eventi e di comprendere più a fondo la realtà che stiamo vivendo."
(Nexus n. 39. Luglio-agosto 2002).
Il sentiero del cielo (La conoscenza segreta degli Indiani d'America) - (Idea Libri Ed. 2002)
Figlio ideale di Vicini alla Creazione, avendo ereditato dal "padre" certe suggestioni che nel precedente lavoro erano state solo sfiorate, Il sentiero del cielo si focalizza sulla figura dei cosiddetti "Contrari", "Uomini Sacri" che vivevano, pensavano, e agivano al contrario di tutti gli altri. Che li si chiami Heyoka, Chifone, Koshare, Hoxnoka, Koyemsi, i "Contrari" rappresentavano il fulcro delle culture tradizionali nativo-americane, avendo il compito di tenere in equilibrio la realtà attraverso un comportamento che solo in apparenza si mostrava illogico o assurdo. Poiché il loro potere derivava dagli Wakinyan, gli "Esseri del Tuono", essi avevano assoluto controllo sugli agenti atmosferici ed erano anche potenti guaritori.
Speciale attenzione viene pure rivolta agli Winkte, gli "Uomini-donna", e alle "Donne con Due Facce", altre figure di spicco in seno alle culture tradizionali degli Indiani dell'America del Nord.
Per accezione più ampia, Il sentiero del cielo sviluppa il tema dei "Contrari" del mondo di sopra, i "Popoli delle Stelle", dei cerchi nel grano e di tutti quei segnali che ci stanno annunciando il loro ritorno tra noi.
In proposito, il CUN (Centro Ufologico Nazionale) scrive: "... con il nuovo libro "Il sentiero del cielo" l'autore affronta, con mirabile capacità narrativa, la conoscenza "segreta" degli Indiani e di questi esseri provenienti dalle Pleiadi, da Sirio, da Aldebaran, e da altri sistemi. Nel testo emerge chiaramente come siano naturali per i Lakota, gli Hopi, i Maya le associazioni della vita quotidiana con le conoscenze e gli insegnamenti degli esseri provenienti dal cosmo, i cosiddetti Popoli delle Stelle, sbarcati molte volte sui continenti americani, portatori di conoscenze astronomiche e di concetti sull'origine extra-terrestre della vita sul pianeta, o che tutte le specie terrestri ed extra-terrestri siano un tutt'uno con l'universo. Per chi ama i misteri delle antiche civiltà, della paleoastronautica, degli extraterrestri e degli UFO, una simile opera non può mancare davvero."
Figli del Tuono (Idea Libri Ed. 2004)
"Figli del Tuono è una lettera scritta dall'autore a sua figlia, ma in senso più lato a tutti i figli di questa generazione. E' una lettera accorata nella quale un padre racconta se stesso, parla del suo mondo, di un tempo non lontano che ancora offriva approdi, certezze, una consapevolezza di esistere che oggi appare sempre più frantumata e irrecuperabile. In tal senso, è un raffronto tra il nostro vivere "civile" e l'antica cultura - e quel che ne rimane - degli Indiani d'America."
(Hunkapi. N. 2. Marzo 2004).
"Il titolo allude, in realtà, a quello che dovremmo essere e non siamo: Esseri del Tuono; ovvero, per dirla al modo della tradizione occidentale: Figli della Luce... Questo libro è uno specchio e siete tutti invitati a vedere la vostra immagine e a farvi un profondo esame di coscienza. Cosa faccio veramente per migliorare me stesso? E se non faccio nulla, come posso pretendere di aiutare il mondo? Siamo tutti invitati, attraverso il libro di Braschi, innanzitutto a cercare di cambiare il nostro microcosmo e ad averne realmente rispetto. Solo dopo questo processo potremo davvero rivolgere i nostri sforzi al mondo esterno. Nostalgico e di impatto."
(Hera. N. 56. 2004)
Di terra e di luce (Barbera Ed. 2006)
All'età di nove anni James vede morire in un tragico incidente l'amica Sarah, poco più giovane di lui. Una morte di cui si sente responsabile e il cui ricordo lo inchioda anche ora che è un brillante professore universitario. Finché un giorno, come spinto da una voce interiore, decide di mollare tutto e partire per il South Dakota, determinato a raggiungere il Crazy Horse Memorial, il monumento a Cavallo Pazzo, che ha visto poco prima in una trasmissione televisiva. Viaggia tutta la notte, attraversa tre stati, si ferma solo per fare il pieno di benzina e di caffè. Arrivato a destinazione, si imbatte in Wanbli Chante, un "medicine man" lakota che dice di averlo visto in una visione e di essere arrivato fin lì solo per incontrarlo. Sotto la guida di Wanbli Chante e attraverso un lungo apprendistato James compirà una vera e propria discesa dentro se stesso e finirà per ritrovare Sarah, anche se non gli sarà facile riconoscerla a prima vista. Ma finirà anche per scoprire molto di più...
La rivista Area 51 così parla del libro: "Enzo Braschi, sotto l'apparenza di un romanzo con il fascino dell'ignoto e dell'esotico, ci rivela dei segreti custoditi per millenni dai nativi americani. Altro che Codice Da Vinci: le verità contenute nel romanzo "Di terra e di luce" sono, senza mezzi termini, molto più incisive e coinvolgenti. La sceneggiatura per un film di grande levatura è già tutta contenuta nel testo. Un regista che leggesse questo libro non dovrebbe farsi sfuggire una simile occasione. Enzo Braschi ci apre, con un profondo e godibile romanzo, le porte di una verità che cerchiamo da tempo. Chi avrà il coraggio di entrare?"
(Area 51. N. 30. Marzo 2008).